Nessuna notizia dei giornalisti francesi rapiti in Afghanistan

Numerose organizzazioni di giornalisti afghani hanno sollecitato i rapitori dell’equipe del canale di France 3 a liberarli al più presto. Più di trenta giornalisti della provincia di Kapisa, Panshir e Parwan hanno pubblicato un comunicato in cui si richiede la liberazione “dei loro colleghi francesi”. “Al di là delle informazioni contraddittorie circa le rivendicazioni da parte di coloro che hanno preso gli ostaggi e delle polemiche inutili, ricordiamo che i due reporters francesi e loro accompagnatori sono dei professionisti di media riconosciuti, il cui rapimento è inaccettabile. Chiediamo la loro liberazione al più presto”, ha dichiarato Reporters sans frontières. “Facciamo appello a tutti i gruppi armati a non ripetere il dramma di Adjmal Nasqhbandi o di Sultan Munadi. (…) Siamo molto preoccupati per questo sequestro, ma sappiamo che si trovano in buona salute”, ha sottolineato un giornalista della provincia di Kapisa, facendo riferimento ai due collaboratori afgani dei reporters stranieri uccisi durante la cattura degli ostaggi. Da parte sua, Rahimullah Samander, presidente dell’associazione dei giornalisti afghani indipendenti, ha denunciato questo sequestro come una nuova forma di deterioramento delle condizioni di sicurezza dei giornalisti in Afghanistan. Due reporters, un redattore e il suo cameraman, che lavorano per la trasmissione “ Pièces à conviction” (Corpo del reato) di France 3, i loro due accompagnatori , sono stati rapiti il 29 dicembre 2009. Stavano indagando sulla costruzione di una strada nella provincia di Kapisa. L’autista è stato liberato, ma sarebbe trattenuto dalla polizia in quanto sospettato di essere un complice dei rapitori.

Una risposta a Nessuna notizia dei giornalisti francesi rapiti in Afghanistan

  1. pinoscaccia scrive:

    Duecento giornalisti si sono riuniti oggi, 28 gennaio 2010, sulla spianata del Trocadero, a Parigi, per esprimere il loro appoggio franco e unanime ai colleghi di France 3 presi in ostaggio in Afghanistan. Su invito di Reporters sans frontières il presidente della Società dei giornalisti di France 3, Yann Fossurier, ha preso la parola per reagire alle dichiarazioni di Claude Guéant, segretario generale dell’Eliseo, che ha messo in discussione la professionalità dei due giornalisti.Poi, Audrey Pulvar, presentatrice di France 3, ha difeso il lavoro dei due reporter. Ha chiesto più solidarietà proprio per il fatto che sono nelle mani dei rapitori e che questi non hanno ancora rilasciato dichiarazioni sul loro rapimento.